Spionaggio Industriale: non solo cimici

05 Ottobre 2017 Tag:, , ,

Come si combatte lo spionaggio industriale? E’ una domanda che tutti si sono posti prima o dopo, se non altro per influenza cinematografica. I film, del resto, non sono che espressione della realtà. Vale a dire che lo spionaggio industriale è affare reale e consueto. Oltretutto, oggigiorno, i mezzi per metterlo in pratica si sono moltiplicati parallelamente all’evoluzione tecnologica. Se un tempo ci si avvaleva di cimici, miscrospie, investigatori e “insider” (persone che entravano in azienda sotto falso nome e posizione lavorativa), attualmente la dinamica si fa più articolata, infida e complessa.

Come difendersi dallo spionaggio industriale?

Diverse le risorse da far scendere in campo per avviare investigazioni aziendali, personalizzate e di alta intelligence, che permetteranno di identificare gli infedeli sia interni che esterni alla vostra azienda.

Innanzitutto, qualora un dubbio si insinui nei vostri pensieri, trasformatelo subito in un campanello di allarme.  Dopodiché le azioni da compiere sono le seguenti:
– bloccare il trasferimento di know-how;
– limitare le conoscenze aziendali;
– tutelare i marchi e i brevetti;
– arrestare la fuga di notizie;
– bonificare le linee telefoniche ed ambientali;
– bonificare i computer;
– ricercare eventuali software o hardware occultati finalizzati alla trasmissione esterna di dati aziendali e sensibili ai concorrenti (possono essere anche nascosti all’interno di un qualsiasi cellulare!).

In pratica: mettete al sicuro dati e know-how aziendale e chiamate subito degli esperti in grado di bonificare il vostro spazio operativo. Parallelamente non siate voi a destare i primi sospetti: sguardi e atteggiamenti insoliti potrebbero far intercettare i vostri movimenti e il malfattore correre ai ripari prima di essere scoperto eludendo a ogni controllo.

Come e quando avviene la bonifica?

Valutata l’area e la portata degli ambienti e risorse lavorative legate all’azienda (che talvolta includono tanto l’abitazione e i veicoli quanto l’ufficio, la mensa e l’area industriale), professionisti dedicati attuano un controllo specifico e minuzioso in maniera discreta tanto che il loro passaggio risulterà “invisibile”. Nello specifico le aree di bonifica si possono elencare nel seguente modo:

BONIFICHE AMBIENTALI: eseguite presso abitazioni e uffici atte alla ricerca di microspie GSM, microspie collegate alla rete elettrica e microspie digitali, microregistratori e microtelecamere.

Qui una dimostrazione…

BONIFICHE TELEFONICHE: eseguite sia su telefoni fissi privati e/o aziendali sono svolte con l’intento di rilevare la presenza di microspie telefoniche, che su telefoni cellulari dove spesso all’insaputa del proprietario vi sono installati software spyphone o microspie nascoste nella batteria del telefono

BONIFICHE ELETTRONICHE: eseguite su PC hanno l’obiettivo di rilevare keylogger, software spia o hardware installati occultamente con l’intenzione di trasmettere all’esterno tutto ciò che viene digitato o guardato su un computer. E’, inoltre possibile che all’interno di tastiere siano occultate microspie e programmi spia e che all’interno dei mouse ci siano occultati microfoni ambientali.

BONIFICHE AUTOMEZZI: eseguite su flotte o automezzi privati rilevano microspie ambientali; microspie GSM; microregistratori; localizzatori GPS, GPS tracker e telecamere.

Controspionaggio o denuncia immediata?

Cosa fare dopo che è stata evidenziata un’azione di spionaggio non è scontato: la nostra esperienza ci ha posto di fronte a volontà differenti, talvolta di denuncia immediata alle forze dell’ordine, altre di controspionaggio: in caso di concorrenza sleale forniamo consulenza, soluzioni specifiche e prodotti creati ad hoc affinché l’ambiente di lavoro sia sicuro e le informazioni rimangano riservate. Sempre nel rispetto della legge.

Per una consulenza gratuita e informazioni potere contattare il nostro servizio clienti di Communikare al numero  030 772 1399 o scrivere a info@communikare.com